Dal rispetto per la natura all'imparare a diventare adulti: Storm Boy conquista la platea di School Experience 3

Rispetto per la natura, amore per gli animali, amicizia, legami che non implicano il possesso, quella tristezza da attraversare per crescere e diventare persone migliori: sono questi alcuni dei temi affrontati nel corso del dibattito che ha entusiasmato la platea protagonista della seconda parte della prima giornata di School Experience 3, l’evento dedicato ai ragazzi e alle ragazze di tutta Italia, inserito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Negli spazi del cinema Gentile di Cittanova (Reggio Calabria) si è tenuta la proiezione del lungometraggio “Storm boy: il ragazzo che sapeva volare”, nell'ambito della sezione FEATURE EXPERIENCE +11. A vedere il film di Sawn Seet, quasi quattrocento studenti delle scuole secondarie di primo grado dell'istituto comprensivo Monasterace-Riace-Stilo- Bivongi.

Si tratta di una rilettura del classico australiano di Colin Thiele. Lo Storm Boy del romanzo è cresciuto per diventare Michael Kingley, uomo d'affari in pensione e nonno. Quando Kingley comincia a rivedere alcune immagini del suo passato, non sa spiegarselo ed è costretto a ricordare la sua infanzia, a lungo dimenticata, vissuta in un tratto di costa isolato, insieme a suo padre. L’uomo racconta quindi a sua nipote la storia di come, da ragazzo, salvò e allevò un pellicano rimasto orfano, Mr. Percival. Le loro avventure ed il forte legame che univa il ragazzo all’animale avranno un effetto profondo sulle vite di tutti i protagonisti. Il film è stato presentato in concorso al Giffoni Film Festival 2019.

Nel cast compaiono nomi di spicco come il Premio Oscar Geoffrey Rush, il giovanissimo Finn Little (alla sua prima apparizione cinematografica) e Jai Courtney (Divergent, Unbroken, Suicide Squad, Alita – Angelo della battaglia). “Mi sono emozionata tanto, anche se non ho pianto perché ho difficoltà a esprimere le mie emozioni”, ha confessato Mariagrazia, mentre Rocco ha candidamente ammesso che è “un film bello come i Mondiali”. Per Erika, il cuore del lavoro è il rispetto dell'ambiente, “per questo, proporcelo, è stata una scelta molto educativa”.

Guidati da Orazio Cerino del team della Produzione di Giffoni, i giovani spettatori hanno detto la loro, dicendosi entusiasti della mattinata trascorsa insieme. “La storia era bella, ma il finale mi ha un po' deluso – ha confessato FrancescoAvrei preferito il lieto fine”. E come lui Carol e Arcangelo, ai quali la storia ha insegnato “che gli animali dovrebbero essere amati sempre”.

Toccante la testimonianza di Simone: “Ci ha fatto capire che anche quando perdiamo qualcosa di caro, poi possiamo scoprire qualcos'altro di bello, di migliore rispetto a noi stessi”. Michela ha detto di aver provato dolore, Giuseppe sperava fino alla fine che i cacciatori non sparassero. Said si è commosso quando i pellicani hanno iniziato a volare e pure Elisabetta che, con la maturità di un adulto ha detto ai suoi coetanei: “E' triste quando l'essere umano non ragiona sulle conseguenze delle sue azioni”.

Giuliana ha ricordato di aver avuto un vitellino e di averlo cresciuto da quando era piccolo, imparando così sul campo il rispetto e l'amore per tutti gli esseri viventi e Selene ha stupito tutti con un messaggio forte e trasversale: “Questa giornata ci insegna una cosa importante: se vuoi bene a qualcuno devi saper fare in modo da lasciarlo andare affinché possa trovare la felicità anche facendo le proprie esperienze”. Uno spunto, quest'ultimo, che ha consentito a Cerino di invitare gli studenti a riflettere su quanto questo valga nelle relazioni umane a pochi giorni di distanza dal 25 novembre, giornata nella quale è stata celebrata la lotta contro la violenza sulle donne.

Per la sezione SHORT EXPERIENCE i ragazzi hanno visto “La custodia” di Maurizio Forestieri, (Italia, 2021): in un luogo e in un futuro non ben precisati, un bambino fugge da una guerra con un sogno chiuso nella custodia di un violino e una musica nel cuore che lo guiderà lungo il viaggio. A seguire “Nighty Night” di Zaíra Araújo, (Brasile, 2021): una bambina legge un libro spaventoso prima di andare a dormire, ma quello che non sa è che dovrà affrontare le sue paure nella vita reale.

Al termine delle proiezioni hanno espresso le proprie preferenze votando su una apposita scheda.

Il programma prevede un concorso dedicato a lungometraggi (Feature Experience) e cortometraggi (Short Experience) realizzati da professionisti italiani e stranieri, oltre a una competizione riservata alle opere prodotte da scuole o da associazioni culturali divise per fasce d’età: Your Experience +3 (produzioni nazionali rivolte a studenti, dai 3 ai 10 anni, proposte da scuole dell’infanzia, primarie o associazioni culturali), Your Experience +11 (short movie in target con ragazzi dagli 11 ai 13 anni, realizzati da scuole secondarie di I grado, associazioni culturali o singoli videomaker) e Your Experience +14 (opere indirizzate a studenti dai 14 ai 20 anni, proposte da scuole secondarie di II grado, associazioni culturali o singoli videomaker). E ancora due importanti e innovati lab: DIGITAL PROF dedicato al corpo docente e MOVIE LAB, una lezione di cinema interattiva per guidare gli studenti alla comprensione del linguaggio audiovisivo. Il saggio finale sarà la realizzazione di uno short movie pensato e interpretato dai ragazzi. Appuntamento il 2 dicembre al Cinema Gentile di Cittanova.

L’evento raggiungerà 43 comuni in 5 regioni (Campania, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna), impiegando 2.780 docenti (di cui 509 in scuole dell’infanzia, 1.000 nelle scuole primarie, 572 nelle secondarie di I grado, 699 nelle secondarie di II grado) e 27.423 studenti (di cui di cui 5.090 nelle scuole dell’infanzia, 9.762 in scuole primarie, 5.679 nelle secondarie di I grado, 6.892 nelle secondarie di II grado), per un totale di 241 plessi e 274 scuole beneficiarie. Dopo Cittanova seguiranno dal 5 all’11 febbraio Ceccano (Frosinone), dal 26 febbraio al 4 marzo Terranova di Pollino (Potenza) e Montescaglioso (Matera), dal 19 al 25 marzo Nuoro e Tonara e dal 17 al 21 marzo Giffoni Valle Piana (Salerno), dove il progetto si concluderà con un evento ospitato nella Multimedia Valley.