Imparare a lottare per conquistare i propri sogni senza mai arrendersi: la lezione di School Experience 3

Centocinquanta studenti dell'istituto di istruzione superiore “Carlo Levi” di Sant’Arcangelo hanno preso parte alla seconda parte della mattinata di School Experience 3, il progetto organizzato da Giffoni e realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura - Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nelle sale del Cine-teatro Nicola Angrisani di Montescaglioso (Basilicata) hanno visionato un lungometraggio e degli short movie per poi dedicarsi al dibattito e alle votazioni.

 Nell'ambito della sezione Feature Experience +14 hanno assistito alla proiezione di Una voce fuori dal coro di Yohan Manca. Nour, un ragazzo di 14 anni, si sta godendo l'inizio delle vacanze estive nel sud della Francia. È il più giovane di quattro fratelli. Vivono insieme in una casa popolare e a turno si prendono cura della madre che è in coma. La donna amava l'opera italiana, quindi Nour glie la fa ascoltare spesso e sviluppa così una passione per quelle note. Tra il lavoro per la comunità e le crescenti tensioni a casa, Nour sogna di fuggire in un luogo lontano. Quando incontra Sarah, una cantante lirica che tiene corsi estivi, trova finalmente l'opportunità di uscire dal suo guscio ed esplorare nuovi orizzonti.

Per la sezione Short Experience +14 i corti in concorso sono stati: 20 minuti di Daniele Esposito. 16 ottobre 1943, Roma. È mattina presto. Lea, svegliandosi da un incubo, sente bussare alla porta. Due soldati tedeschi le consegnano un volantino: Lea e suo marito Enzo hanno venti minuti per lasciarsi alle spalle la loro vita e seguirli. Ma nella lista dei tedeschi non compaiono i nomi dei loro figli, Cesare e Fiorella; Sobe e Desce di Emilio Daniel Ponguillo. Fin da bambino Julio vuole andare nello spazio, ma quando incontra Fernanda i suoi piani cambiano inaspettatamente; What about cooking? di Thibault Delaire, Pauline Aubert, Théo Chardonnier, Rishikesh Nayudu, Pierre Pereira, Nina Zacharek. Luca va nell'appartamento vuoto della nonna e ricorda la ricetta della torta al limone che cucinavano insieme.

Stuzzicati da Orazio Cerino del team di Giffoni, gli studenti hanno discusso animatamente, in particolare del lungometraggio. “Bello – ha detto Cristina – perché ci insegna che non bisogna mai arrendersi di fronte ai problemi e che se vuoi una cosa davvero, se la desideri fortemente, devi provarci con tutte le tue forze nonostante gli ostacoli. E' stato un segnale di speranza”. Per Giuseppe, “questo film ha lasciato un’impronta significativa, ci sono realtà difficili e non sempre le cose vanno come ti aspetti. Dobbiamo riconoscere e apprezzare quello che abbiamo, perché non tutti hanno la stessa fortuna”. Sebastiano lo ha reputato “toccante, il contesto sociale è reale e si respira la differenza tra diverse estrazioni sociali Penso che non abbiamo scuse per fermarci e dobbiamo avere speranza. Ma soprattutto, non dobbiamo mai fermarci, né avere paura di cadere perché ci si può rialzare”.

In questi giorni sarà dato spazio anche alla realizzazione di uno short movie pensato e interpretato dagli stessi allievi lucani. I ragazzi si misureranno con le fasi di ideazione e produzione di un cortometraggio. Il progetto vedrà la partecipazione degli autori e dei professionisti della video factory di Giffoni. Il lavoro sarà presentato nella serata finale in programma venerdì 3 marzo al Cine-teatro Nicola Angrisani di Montescaglioso.

School Experience - a cura della direttrice scientifica Antonia Grimaldi del team di Giffoni – continuerà dal 19 al 25 marzo a Nuoro e Tonara (Sardegna) e dal 17 al 21 aprile a Giffoni Valle Piana (Campania), dove il progetto si concluderà con un evento ospitato nella Multimedia Valley.