Letteratura, amicizia e la lotta per la libertà nei corti della penultima giornata di School Experience 3

I cortometraggi realizzati dagli studenti sono stati protagonisti anche della seconda parte della penultima giornata di School Experience 3, l'evento dedicato ai ragazzi e alle ragazze di tutta Italia, inserito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo e Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Letteratura, fantasy, scoperta di se stessi, amicizia, avventura, ma anche lotta per la libertà contro ogni sopruso della guerra, sono stati i focus su cui i ragazzi si sono concentrati per trasmettere le loro emozioni attraverso le immagini. Gli studenti della scuola primaria dell'I.C. Cassiodoro-Don Bosco e dell'I.C. Chitti di Cittanova, hanno visionato una serie di corti nell'ambito della sezione YOUR EXPERIENCE +6.

Nello specifico i corti presentati sono stati: “Raggiungere” di Raffaella Traniello, con il contributo della Scuola Primaria "Battisti" - Istituto Comprensivo Ponte San Nicolò (PD). Il corto intende promuovere la Giornata Mondiale della diversità culturale, che si celebra ogni anno il 21 maggio, animando le danze caratteristiche delle culture presenti nella classe dei giovani autori.

Alice nella Dad delle meraviglie” di Francesco Faralli, con il contributo degli alunni della III A della Scuola Primaria A. Moro I.C. Margaritone - Arezzo è appunto dedicato allo studio on line. Durante la lezione di una terza elementare su "Alice nel Paese delle Meraviglie", uno studente in Dad ha un problema col computer e improvvisamente tutta la classe si ritrova bloccata in un mondo a metà tra la lezione, Alice e internet.

Buonissima!” di Jared Vision, con il contributo di progetto FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) e della Scuola dell'infanzia paritaria "Il Piccolo Mondo" di Bellizzi (SA) parla di un gruppo di bambini che scopre il fantastico mondo delle nocciole.

Le domande dei bambini” di Raffaella Traniello, con il contributo della Scuola Primaria "Giuliani" - Istituto Comprensivo Ponte San Nicolò (PD) è una sorta di viaggio in un catalogo delle domande, delle paure e delle curiosità dei bambini di 8 anni, un genuino spaccato sul pensiero infantile.

Essere scuola’’ di Luca Annovi, con il contributo della classe elementare 2B dell'Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini: il racconto della scuola durante la pandemia nelle parole degli alunni, della dirigente scolastica e della docente di una classe elementare nel quartiere Don Bosco di Roma. Girato interamente mediante smartphone. “Fata natura e l'orto magico” di Andrea Dalla Costa, con il contributo della scuola dell’infanzia Ugo Caparini - Talmassons (UD), della scuola dell’infanzia “Sacro Cuore” - Bertiolo (UD), della scuola dell’infanzia “Maria Immacolata” - Pieve di Rose (UD) parla delle avventure di Fata Natura e delle grandi idee che riesce a realizzare assieme a Nonna Gaia, la nostra Terra, la quale con l’aiuto dei nonni e dei bambini ottiene il raccolto di un Orto Magico, nel quale si può piantare tutto.

Il mago di Oz” di Francesco Faralli, con il contributo degli alunni della III C anno scolastico 2021/22 della Scuola Primaria A. Moro, dell'Istituto Comprensivo Margaritone di Arezzo, è un racconto in versi.

Il Piccolo Principe - L'essenziale è invisibile agli occhi Italia” di Giancarlo Guercio, con il contributo dell’Istituto Comprensivo Buonabitacolo - Classe 3A Scuola Primaria, è il lavoro conclusivo di un progetto fondato sui temi dell'amicizia e del rispetto. Con la partecipazione inclusiva di tutti i ragazzi, il libro è stato letto e reinterpretato dal loro punto di vista.

Il quartiere senza colori” di Mena Solipano, con il contributo degli alunni della 4 B dell’Istituto comprensivo IC 83 Porchiano-Bordiga, parla di un bambino che vive in un quartiere grigio, ma trova il modo di rallegrare l’ambiente che lo circonda. “Raggiungere” di Antonio Spetrini, con il contributo delle scuole primarie G. Carducci e G. Marconi dell’I.C.Centro Casalecchio di Reno narra di quattro misteriosi indizi che invogliano un gruppo di giovanissimi studenti svogliati a intraprendere un’improbabile ricerca. Determinati a raggiungere la verità, scopriranno ben presto che sarà lei a trovare loro.

Il corto che è andato per la maggiore è stato sicuramente “Alice nella Dad delle meraviglie”, perché ha ricordato alla platea un periodo in cui non ci si poteva vedere a scuola a causa della pandemia, come ha sottolineato Agata. Beatrice ha detto che è stato un momento triste, perché non ci si poteva abbracciare, mentre Alessio, voce fuori dal coro, ha ammesso che qualche lato positivo c'era, “come giocare con la playstation in pausa e tenere il pantalone del pigiama nei giorni più freddi perché tanto la telecamera non ti inquadrava fin lì”. Grande successo hanno riscontrato anche “Il mago di Oz” e “Il Piccolo Principe - L'essenziale è invisibile agli occhi Italia”. Non a caso si tratta di tre libri per ragazzi che molti degli studenti avevano già letto o che comunque sono custoditi nelle loro librerie.

Sono storie che mi hanno riportato a quando ero piccola”, ha detto Giulia, mentre Elisa si è ripromessa di tirare i volumi fuori dal cassetto perché si è appassionata a questi racconti dove realtà e fantasia di mescolano per lasciare messaggi profondi. Idem per Iris e Daria.

Leila si è soffermata sull'importanza della scrittura: “Scrivo storie – ha raccontato – e ho capito come non è poi così semplice trasporle sul grande schermo”. A fare presa sugli studenti anche “Raggiungere”, perché “ci consegna la memoria del passato”, è stato il commento di Pasquale, prima che Antonino dicesse, senza mezzi termini, che “la guerra è una una schifezza”. Un sentimento condiviso da tutti: “La storia mi ha sempre affascinato – ha spiegato AnnamariaLa guerra è una cosa orribile che si fa solo per il potere e per conquistare visibilità, mentre invece si distruggono tante famiglie”. Di qui gli applausi per i partigiani che “durante la seconda Guerra Mondiale ci hanno liberato dal nazismo”, hanno dichiarato Rebecca e Benedetta.